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Settore Psico-Sociale

Responsabile dottoressa Paola Dondi

Sede: Poliambulatorio, Piano terra
Telefono:


Di cosa ci occupiamo

Il compito principale del Settore Psico - Sociale è quello di contribuire, insieme a tutti gli operatori sanitari, alla riduzione del disagio psicologico connesso alla malattia e al ricovero, ponendo al centro del proprio interesse la qualità di vita del paziente.

Gli psicologi sono chiamati a collaborare praticamente con tutti i dipartimenti dell’ospedale, lavorando principalmente con i pazienti che affrontano patologie croniche  più o meno gravi come i pazienti nefrologici in dialisi, con i pazienti oncologici, i pazienti in attesa di un trapianto d’organo o già trapiantati, i piccoli pazienti della Pediatria, dell’Oncoematologia pediatrica e della Neonatologia. Sono, altresì, presenti anche in realtà più specifiche come la chirurgia della mano, l’ambulatorio dello scompenso cardiaco, nelle attività del centro antifumo. Per ridurre il disagio dei pazienti, concretamente, gli psicologi mettono in atto moltissime azioni soprattutto a sostegno delle capacità di reazione dei pazienti.

Le principali azioni sono: aiutare e sostenere direttamente i pazienti nei momenti più difficili ad esempio dopo la comunicazione di diagnosi in concomitanza con ricadute o recidive di malattia, nella fase di preparazione al trapianto d’organo, in occasione del sopravvenire di limitazioni funzionali dovute a malattie croniche e degenerative, in preparazione di esami invasivi o di interventi chirurgici, particolarmente se mutilanti, al momento del risveglio in Rianimazione, ecc; favorire la partecipazione del paziente alla sua cura con gli strumenti dell’informazione e della comunicazione, con il potenziamento delle abilità residue e lo sviluppo di abilità vicarianti, con il sostegno alla massima autonomia compatibile con la malattia o disabilità, con la valorizzazione delle risorse disponibili; includere i famigliari nel processo di cura per migliorare il sostegno che essi possono fornire al paziente; adeguare, nel limite del possibile, le condizioni ambientali, organizzative e relazionali della cura ai bisogni psicologici dei pazienti; integrare l’attività con l’équipe curante per dare modo all’èquipe curante e allo psicologo di confrontarsi sulle reazioni del paziente, di compiere osservazioni sui comportamenti e sulla qualità della comunicazione al fine di migliorare le competenze comunicativo – relazionali necessarie nel rapporto con il paziente e la sua famiglia; collaborare con le associazioni di volontariato presenti nel territorio. 

Le attività degli psicologi sono rivolte anche al personale sanitario che si occupa della cura dei pazienti e che ha piena titolarità nella gestione diretta degli aspetti relazionali del rapporto, a volte difficile, con i malati e i loro famigliari. Quest’ultimo punto è estremamente importante in quanto evidenzia il rapporto privilegiato tra psicologia e formazione del personale sanitario, aspetto che caratterizza buona parte delle azioni previste dai progetti. La funzione formativa del Servizio è basata sull’integrazione delle conoscenze e delle competenze realizzabile con l’inclusione dello psicologo nell’équipe curante. L’integrazione prevede la presenza dello psicologo in reparto a fianco degli altri operatori, la partecipazione alle riunioni del personale medico, l’attivazione di incontri clinici con gli infermieri, lo svolgimento dell’attività clinica in affiancamento, ove possibile, al personale sanitario e prevedendo comunque momenti di “restituzione”. Si realizza così nella pratica quotidiana un processo di formazione continua che si aggiunge al più tradizionale ruolo dello psicologo nell’ambito della formazione d’aula basata su corsi, seminari e giornate di studio.


 
 
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