Policlinico di Modena


IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

 
L’errore che voi non contrastate voi l’approvate.
La verità che non difendete, voi l’uccidete.
 
Papa Felice III (1576)

Definizioni

La gestione dei rischi: un problema etico?

L'approccio proattivo: dall'analisi dei processi la mappa dei pericoli e rischi

 
Tratto dal capitolo “Sicurezza, salute: requisiti minimi strutturali e tecnologici” di Daniele Tovoli in “Le ISO 9000/ La Vision in Sanità. Per governare bisogni e richieste” di Gianfranco Baraghini et Al. Franco Angeli Editore.

Il cittadino che accede alle strutture sanitarie per motivi assistenziali e/o diagnostici si trova in una situazione di particolare “debolezza”, spesso accompagnata da sofferenza psicologica, ansia legata alla propria situazione morbosa, ed in un particolare rapporto con l’istituzione caratterizzato da elevata asimmetria informativa: deve cioè “fidarsi” spesso acriticamente di ciò che il professionista sanitario gli consiglia di fare, soggiornando in un ambiente a lui estraneo [...].
Pertanto nell’ambito dei servizi alla persona quali tipicamente le attività assistenziali sanitarie, ma non solo, è compito di chi le gestisce di adoperarsi per ridurre per quanto possibile i rischi associati o conseguenti alle modalità di erogazione delle prestazioni richieste dall’utenza.
[...] I principali rischi per il paziente oltre che quelli legati ad una prestazione sanitaria impropria (malpractice), sono rappresentati dalla probabilità di incidenti legati all’utilizzo di attrezzature ed impianti durante l’esecuzione di attività assistenziali: folgorazione, cadute accidentali [...].
I rischi per l’operatore sanitario sono in gran parte legati all’attività assistenziale sui pazienti, e attività ad essa correlata: cadute accidentali durante la mobilità nella struttura, [...] esposizione a gas anestetici in sala operatoria [...]
I rischi aziendali sono rappresentati principalmente dalla probabilità di eventi catastrofici fuori controllo, rappresentati in primo luogo da incendi, ma anche inondazione e terremoti. A questi si aggiungono i rischi legali e di immagine collegati ad incidenti che possono colpire i pazienti e/o gli operatori sanitari [...] In sostanza la direzione deve creare un ambiente in cui opera il personale sanitario, dove ha accesso anche l’utenza per motivi diagnostici assistenziali, che garantisca le migliori condizioni possibili dal punto di vista della sicurezza, del comfort, dell’organizzazione dell’attività sanitaria, e che salvaguardi l’ambiente esterno. [...]