Reparti e Servizi
Oncologia, Ematologia e Patologie dell'apparato Respiratorio
Ematologia
Direttore: professor Mario Luppi
Sede: ingresso 33, padiglione Beccaria, sede del Centro Oncologico Modenese
- Degenza ematologia
- Unità trapianti
- Day Hospital
- Day Hospital trapianti
- Centro coagulopatie ed emofilia
- Medico di guardia
- Coord. Degenza
- Coord. DH
Di cosa ci occupiamo
L’Unità Operativa di Ematologia, inserita in una struttura ospedaliero universitaria si occupa di:
attività di assistenza
L’attività del Servizio di Ematologia è rivolta allo studio, alla diagnosi ed alla terapia delle malattie del sangue, sia di natura neoplastica che non neoplastica, e si articola in quattro fasi fondamentali, tra loro strettamente collegate: la degenza, l’unità trapianti, il Day Hospital (DH) e l’ambulatorio. La maggior parte dei pazienti in regime di ricovero in degenza è costituita da pazienti affetti da leucemie acute mieloidi e linfoidi (circa 80%);
circa un quarto dei pazienti è invece costituito da pazienti affetti da altra patologia ematologica neoplastica (pazienti affetti da linfoma non Hodgkin ed Hodgkin, mieloma multiplo, malattie mielo proliferative, che necessitano di chemioterapia non effettuabile in regime di day hospital, o che presentano complicanze non neoplastiche (aplasia midollare, patologia emocoagulativa). La cura delle emopatie maligne ed in particolare delle leucemie acute si articola in una complessa strategia terapeutica che comprende:
1) la chemioterapia d’induzione della remissione completa
2) la fase di terapia post-remissione, nel cui contesto si inseriscono le procedure di trapianto autologo di midollo osseo/cellule staminali periferiche, di trapianto allogenico di midollo osseo/staminali periferiche da donatore consanguineo, di trapianto allogenico di midollo osseo/ staminali periferiche e sangue cordonale da donatore non consanguineo (da registro).
Nell’ambito della degenza ordinaria si svolgono:
1) le fasi di: completamento diagnostico (grazie alla stretta ed efficiente collaborazione con il laboratorio centralizzato di analisi, il laboratorio di cito-istologia, biologia cellulare, biologia molecolare e citogenetica);
2) le fasi di chemioterapia d’induzione e consolidamento, con eventuale mobilizzazione e raccolta delle cellule staminali periferiche e il trattamento delle complicanze (per esempio infezioni).
L’unità trapianti è dedicata alla realizzazione delle procedure di trapianto autologo ed allogenico specialmente dei pazienti con leucemia acuta, leucemia mieloide cronica, mieloma multiplo, e linfomi non Hodgkin. Più recentemente procedure trapiantologiche sono offerte anche a pazienti selezionati affetti da neoplasie non ematologiche.
attività di didattica
Il personale medico svolge attività didattica e tutoriale per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, per gli specializzandi della scuola di Specializzazione in Malattie del Sangue.
attività di ricerca
L’attività di ricerca si articola in due fasi:
1) una fase di ricerca clinica e
2) una fase di ricerca biologica, seppure sempre orientata all’attività clinica.
La ricerca clinica viene attuata nell’ambito di numerosi protocolli terapeutici sperimentali multicentrici che fanno prevalentemente capo al Gruppo Italiano Malattie Ematologiche Maligne dell’Adulto (GIMEMA). Tali protocolli prevedono, tra l’altro l’impiego di nuovi farmaci, quali gli anticorpi monoclonali e gli inibitori delle tirosinchinasi, molecole cioè in grado di conoscere ed eliminare specificamente le cellule leucemiche o linfomatose, senza danneggiare le cellule normali, riducendo quindi la tossicità, purtroppo spesso associata all’uso di chemioterapici.
La ricerca biologica, si concentra: 1) sullo studio della biologia e del ruolo patogenetico dei virus linfotropi nelle malattie ematologiche, neoplastiche e non neoplastiche; 2) sulla patogenesi molecolare delle leucemie e dei linfomi; 3) sulla diagnosi precoce e sulla cura delle complicanze neoplastiche (sarcoma di Kaposi) e non neoplastiche che possono insorgere nei pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo e di organo solido; 4) e sui nuovi approcci terapeutici delle malattie autoimmuni ematologiche. Il laboratorio di Ematologia oltre a svolgere un’attività di ricerca originale, con risultati largamente apprezzati a livello internazionale, è impegnato in una giornaliera attività di diagnostica delle malattie ematologiche, basata sull’analisi morfologica, fenotipica, citogenetica e molecolare, non solo dei pazienti che afferiscono al nostro centro ma anche di pazienti assistiti in altri centri.
Le caratteristiche del reparto
Il
Servizio di Ematologia è ubicato nel Padiglione Beccaria. La struttura di recentissima
fabbricazione, garantisce il massimo comfort. Tutti i locali dello stabile sono climatizzati.
Ogni camera è provvista di bagno e doccia, riciclo dell’aria in continuo, TV ed interfono,
telefono e presa internet. La sezione di Degenza consta di 15 posti letto, di cui 5 in stanza
ad 1 singolo posto letto, per pazienti ad elevato rischio infettivo, e 10 in stanze a due posti
letto. L’unità trapianto consta di 6 camere a bassa carica microbica, a flussi laminari,
adibite fondamentalmente alla degenza dei pazienti sottoposti a trapianto autologo ed
allogenico. Il
Day Hospital ematologico è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.00 alle
ore 18.00, e sabato dalle ore 7.00 alle ore 13.00. L
’Ambulatorio divisionale di Ematologia
eroga tre prestazioni settimanali: - Lunedì e mercoledì 9-13, L’attività ambulatoriale di monitoraggio
della terapia anti-coagulante è svolta dal
Centro Coagulopatie ed Emofilia, dal
lunedì al venerdì 7-12 Tel. 059 4222745 - 059 4224640 con richiesta del medico curante e
la prenotazione presso il CUP.o
Cosa serve sapere per il ricovero
accesso al reparto
L’accesso alla Struttura avviene direttamente o per ricovero dal pronto soccorso o per contatto diretto da parte del medico di base con in medici del Servizio o per trasferimento concordato da altra Struttura. Il ricovero è quindi immediato, compatibilmente con la disponibilità dei posti-letto.
Per le terapie programmate e per le terapie cosiddette “sovramassimali”, legate alle procedure trapiantologiche, l’intervallo tra la prenotazione ed il momento del ricovero è inferiore ai dieci giorni. La capo sala provvede a contattare il paziente per il ricovero entro i tempi previsti.
orari di visita ai degenti
La visita dei parenti ai pazienti ricoverati è consentita nelle seguenti fasce orarie:
07,00 - 08,30
12,30 - 14,00
18,00 - 20,00
La permanenza, in altri orari, è consentita solo in situazioni del tutto particolari e previo parere medico supportato dal permesso fornito dalla Direzione Sanitaria. Per proteggere i pazienti frequentemente immunodepressi è consentita la presenza di un solo parente o visitatore per volta. Al momento dell’accesso alle sale di degenza è necessario indossare l’apposita mascherina, reperibile in reparto, in modo da coprire naso e bocca ed evitare, così la possibile trasmissione di agenti patogeni eventualmente presenti nelle goccioline di saliva o di secreto nasale. È, d’altra parte, fortemente sconsigliato l’accesso alla struttura di parenti e visitatori affetti o appena reduci da problemi di natura infettiva.
Orari di ricevimento
Il personale medico riceve i familiari nei seguenti orari dal lunedì al sabato 13-14.
È possibile concordare orari diversi con il personale infermieristico.
La dimissione
Al momento della dimissione viene consegnata una relazione clinica, indirizzata al
medico di base. Questa relazione, contiene i principali dati clinici che hanno caratterizzato
il ricovero. Contiene anche informazioni generali, il programma di trattamento
e le indicazioni circa il controllo successivo. In casi specifici, se le condizioni
del paziente lo richiedono, sarà adottato un percorso di assistenza domiciliare
integrato col personale che opera sul territorio.
Day Hospital
Il Day Hospital ematologico è aperto dal
Lunedì al Venerdì dalle ore 7.00 alle ore 18.00
e sabato dalle ore 7 alle ore 13.
L’accesso al Day Hospital è subordinato ad un precedente ricovero presso il reparto di Degenza ordinaria, ad una visita ambulatoriale oppure ad un contatto diretto da parte del medico curante.
Pertanto l’ attività del Day Hospital si articola in tre fasi:
1) quella che riguarda i pazienti ad esempio con linfoma, malattia mieloproliferativa, sindromi mielodisplastica, etc., che completano il percorso diagnostico e terapeutico prevalentemente in regime di Day Hospital, ed accedono al regime di degenza, solo raramente, in caso di complicanze;
2) quella che riguarda i pazienti con leucemia acuta, che vengono seguiti in regime di Day Hospital (dalla stessa equipe medica che ha iniziato il percorso terapeutico in regime di degenza) nel “follow-up”, negli intervalli tra i cicli chemioterapici di induzione e di consolidamento, oppure durante i cicli di chemioterapia di “mantenimento”;
3) quella dei pazienti che sono stati sottoposti ad un trapianto autologo ed allogenico, e vengono seguiti in regime di Day Hospital (dalla stessa equipe medica che ha iniziato il percorso terapeutico nell’unità trapianto) nel delicato e complesso “follow-up” post-trapianto. A tale riguardo, sono previsti due posti letto dedicati alla visita ed alla cura giornaliera dei pazienti trapiantati, per la gestione dei cateteri venosi centrali, la terapia delle complicanze infettive, etc.
Ambulatori
L’Ambulatorio divisionale di Ematologia eroga tre prestazioni settimanali:
Lunedì dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.30
L’attività ambulatoriale di monitoraggio della terapia anti-coagulante è svolta dal Centro Coagulopatie ed Emofilia, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.00 alle ore 12.00.
Accesso:
per accedere alle prestazioni ambulatoriali è necessaria la richiesta del medico curante e la prenotazione presso il CUP.