Reparti e Servizi
Medicina e specialità mediche
Malattie Infettive
Direttore: professoressa Cristina Mussini
Sede: La Divisione di Malattie Infettive è situata in una palazzina separata dal corpo centrale del Policlinico e posta
all’ingresso n. 22. Al piano terra sono ubicati gli ambulatori della divisione, al secondo piano il Day Hospital e al terzo e
quarto piano il reparto di degenza
- Segreteria
- Telefono: 059.422.2468 fax 059 4222604
- Caposala
- Reparto
- Telefono: 059.422.2839 - 422.4839
- Day Hospital
- Ambulatori
- Telefono: 059.422.2120 - 4222883
Di cosa ci occupiamo
attività di assistenza
L’Unità Operativa rappresenta l’unico presidio multizonale specialistico infettivologico della provincia di Modena. Il suo compito principale è diagnosticare e curare le varie forme di patologie infettive e tropicali. Già dal 1984 la Divisione ha affrontato il problema dell’infezione da HIV sul piano clinico mediante l’apertura di appositi ambulatori ad accesso diretto sia per il supporto psicologico, che per il controllo periodico delle persone affette da AIDS. Con il fondamentale aiuto del volontariato, si è ottenuta la possibilità di usufruire dell’assistenza domiciliare e di una casa alloggio per le persone che, per qualunque motivo, ne abbiano necessità. È, inoltre, garantito il rapporto con le strutture territoriali competenti al fine di garantire continuità assistenziale al paziente.
attività di didattica
La Clinica è sede d’insegnamento per gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e della scuola di specializzazione in Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
attività di ricerca
L'intensa attività di ricerca si svolge in campo sia clinico, sia delle scienze di base e ha importanti ripercussioni favorevoli
sull'attività assistenziale. La Clinica è annoverata tra i Centri di Riferimento dell'Istituto Superiore di Sanità per
sperimentazioni cliniche internazionali e nazionali ed è accreditata come centro ACTG (AIDS linical Trial Group-USA)
dopo la valutazione da parte di una commissione dei National Institutes of Health-USA. Queste collaborazioni, insieme a quelle con aziende del settore farmaceutico, consentono ai pazienti con infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV), seguiti presso la Divisione, di avere accesso a farmaci ancora in sperimentazione e non altrimenti disponibili. L’intensa attività di ricerca clinica e di base, entrambe finanziate da progetti finalizzati dell’Istituto Superiore di Sanità, è testimoniata dalle numerose pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali. Di particolare rilievo è l’attività di ricerca infettivologica di base e applicata svolta nel laboratorio di studio sull’immunopatogenesi dell’infezione da HIV. Intense sono le collaborazioni con istituti di ricerca europei e americani.
Le caratteristiche del reparto
La Divisione di
Malattie Infettive è situata in una palazzina separata dal corpo centrale
del Policlinico e posta all’ingresso laterale n. 22. Al piano terra sono ubicati gli
ambulatori della divisione, al secondo piano il
Day Hospital e al terzo e quarto piano
il reparto di
degenza. L’Unità Operativa di Malattie Infettive dispone di 27 letti per
la degenza ordinaria, suddivisi in 15 stanze di cui 3 singole e 12 a due letti, tutte climatizzate
e dotate di servizi igienici. La degenza è divisa in tre sezioni: la sezione A
(16 letti) e la Sezione B (11 letti) sono situate al 3° piano. All’ingresso del padiglione
opera un servizio di sorveglianza e di informazione per i pazienti e i visitatori.
Cosa serve sapere per il ricovero
accesso al reparto
Il ricovero in reparto può avvenire tramite Pronto Soccorso oppure essere programmato su richiesta del medico di base,
dello specialista ambulatoriale o del day hospital che visita il paziente. Stante la natura infettiva e,
almeno potenzialmente, trasmissibile delle patologie presenti nel reparto, il posto letto viene assegnato in base alla diagnosi
di accettazione, al fine di raggruppare, nella collocazione dei pazienti, patologie omogenee per eziologia, e di evitare rischi
di contagio crociato tra i diversi pazienti. Per lo stesso motivo viene chiesto ai degenti di non entrare in stanze diverse
dalla propria e di usare solo il proprio bagno. Nel rispetto di questo principio, è possibile, per potere accogliere nuovi pazienti,
che durante la degenza venga chiesto a un paziente di trasferirsi in una stanza diversa da quella inizialmente assegnata.
Al momento del ricovero il paziente viene visitato e valutato preliminarmente dal medico presente
(se al mattino, dal medico di sezione, nelle altre fasce orarie dal Medico di guardia) che mette in atto i primi provvedimenti
secondo gravità e urgenza, e imposta il programma diagnostico e terapeutico a breve termine.
Successivamente, il paziente viene preso in carico dai medici della sezione di degenza.
Grazie allo scambio continuo d’informazioni previsto dall’organizzazione del lavoro dell’Unità Operativa,
al paziente viene garantita la continuità assistenziale, nonostante la rotazione nella presenza dei medici legata ai turni di guardia.
Ogni medico è comunque “referente” per un certo numero di letti, cioè è responsabile dell’organizzazione dell’iter diagnostico e della dimissione, dell’informazione al paziente e ai suoi familiari e della tenuta della documentazione sanitaria. Per ogni paziente, soprattutto per quelli non autosufficienti o affetti da patologie complesse e/o invalidanti, viene definito un piano assistenziale che prevede, oltre ai provvedimenti terapeutici in senso stretto, interventi finalizzati alla cura della persona, al mantenimento di un’adeguata alimentazione e delle normali funzioni fisiologiche, alla mobilizzazione e alla rieducazione funzionale. In particolare, gli interventi di cura della persona prevedono, per i pazienti non autosufficienti, l’igiene completa al letto, l’igiene intima quotidiana e al bisogno. Per i pazienti costretti a letto viene costantemente monitorato il rischio di lesioni da decubito e vengono adottati i provvedimenti preventivi previsti. In caso di necessità, viene attivato durante la degenza il servizio di mediazione culturale dell’Azienda Policlinico.
orari visite ai degenti
Per i pazienti affetti da malattie contagiose e altamente diffusive, vengono attuate
misure di isolamento ispirate alle linee guida internazionali sull’isolamento ospedaliero
che possono comportare limitazioni alla libertà di movimento del paziente nel
reparto e nell’ospedale e alla possibilità di ricevere visite, se necessario con l’obbligo
di adozione da parte dei visitatori di misure protettive. Qualora si ponga questa esigenza,
il paziente e i suoi familiari ne vengono informati dal personale che provvede
a fornire le istruzioni del caso e a mettere a disposizione i presidi necessari.
Per permettere un’adeguato riposo, un’assistenza medica costante ed il rispetto della
privacy agli ospiti del reparto si è ritenuto opportuno individuare delle fasce orarie
per le visite parenti
- 6.30 - 9.00
- 11.40 - 14.30
- 17.30 - 21.00
orari ricevimento
I familiari vengono ricevuti dal medico referente o dal direttore del reparto, dal lunedì
al venerdì dalle 11.30 alle 12.00, oppure su appuntamento. Tutte le comunicazioni
relative allo stato di salute dei pazienti rispettano il diritto alla privacy e alla riservatezza.
Pertanto, prima di fornire informazioni ai familiari, verrà richiesto il consenso
al paziente. Il paziente e un familiare da lui indicato devono poter avere almeno un
colloquio con il medico all’inizio del trattamento e uno prima della dimissione. Ulteriori
colloqui garantiranno l’informazione sui trattamenti in atto e sull’andamento
clinico.
La dimissione
Al momento della dimissione, al paziente viene consegnata una lettera datata e firmata,
indirizzata al medico di base. Come accennato precedentemente, qualora le
condizioni cliniche lo consentano, il paziente viene dimesso anche se non sono ancora
disponibili tutti i referti delle indagini eseguite; in caso di necessità di indagini
diagnostiche supplementari o di controllo viene attivato il “proseguimento diagnostico”,
a carico dell’Azienda Ospedaliera. In caso di dimissione volontaria prima del
completamento dell’iter diagnostico e terapeutico, viene chiesto al paziente di controfirmare
la propria decisione. In questa circostanza il medico non è tenuto a fornire
nell’immediato una relazione sul decorso clinico durante la degenza. Qualora si configurino
problematiche di tipo socio-assistenziale nell’ambito familiare del paziente
viene attivata la procedura aziendale di “Dimissione Protetta”.
Day Hospital
Il day hospital dispone di nove posti letto e di un ambulatorio, collocati al 2° piano. Il ricovero in regime di day hospital viene stabilito dal medico di reparto che ravvisa la necessità di prestazioni diagnostico /terapeutiche complesse in aderenza al regolamento aziendale di dh. L’indicazione al ricovero in dh può comunque essere posta dal medico di base, dallo specialista ambulatoriale o da un medico ospedaliero di altre unità operative.
I pazienti afferenti a tale servizio vengono visitati da una équipe costituita da due medici strutturati e un medico specializzando, nell’arco della mattinata. Lo staff sanitario è completato da un’infermiera professionale. I pazienti ricevono indicazione di prenotazione oraria per le visite mediche, per le prestazioni sanitarie e le indagini strumentali programmate. Il dh infettivologico del reparto è operativo dal lunedì al sabato compreso, dalle ore 7.00 alle ore 13.00. Eventuali periodi di chiusura vengono notificati agli utenti con congruo anticipo. Il dh infettivologico assiste pazienti affetti da patologie infettive di varia natura che non necessitano di ricovero in degenza ordinaria. La maggior parte dell’attività assistenziale è comunque rivolta a pazienti con infezione sintomatica da HIV in terapia antiretrovirale o che ricevono un trattamento per patologie opportunistiche. Attraverso questo servizio vengono somministrate terapie infusionali anche complesse, come quelle con farmaci chemioterapici, antivirali o antimicotici sistemici e antineoplastici. Negli spazi del dh vengono eseguite anche procedure diagnostiche invasive e procedure chirurgiche semplici quali rachicentesi, toracentesi, paracentesi, biopsie epatiche e osteomidollari. Vengono anche impiantati e gestiti i dispositivi di accesso venoso centrale (Port-a-Cath) o le terapie a infusione continua con pompa elastomerica. Il dh è il punto di riferimento a cui afferiscono i pazienti seguiti in assistenza domiciliare o in Casa Alloggio. I medici del dh sono disponibili un giorno alla settimana per discutere con i referenti dei servizi assistenziali territoriali i casi clinici seguiti. Oltre ai pazienti con infezione da HIV, il dh infettivologico assiste e segue pazienti affetti da epatite virale cronica.
Attività ambulatoriale e day service
Presso la clinica sono attivi servizi ambulatoriali e di day service.
Il day service rappresenta una modalità di gestione organizzativa attivata nei confronti di pazienti con problemi clinici complessi, per i quali è necessario impostare gli accertamenti diagnostici correlati alla patologia presentata ed il relativo trattamento terapeutico. L’attività di day service viene svolta presso la clinica per i pazienti con infezione da HIV e nei pazienti con epatopatie croniche virali in trattamento farmacologico presso gli ambulatori HIV e Epatite. L’attività in day service è strettamente legata al day hospital con il quale condivide la cartella clinica cartacea e informatizzata, e i protocolli diagnostici e terapeutici.
Ambulatorio per la terapia dell’infezione da HIV
L’attività ambulatoriale per il monitoraggio e la terapia dell’infezione da HIV funziona in regime di day service. Il paziente viene accolto mediante prenotazione o a libero accesso, viene predisposta una cartella e si provvede alla esecuzione delle indagini diagnostiche all’interno di percorsi e protocolli organizzati. L’attività avviene presso l’ambulatorio, situato al piano terra con entrata dall’ingresso 22. L’ambulatorio è attivo tutti i giorni feriali con il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 8.30 per le indagini diagnostiche e di laboratorio. Le prenotazioni, nel numero di 12 al giorno, vengono effettuate mediante agenda elettronica su supporto informatico specifico per l’infezione da HIV. Dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle ore 12.30 (il sabato mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00) per l’attività ambulatoriale. Le visite vengono fissate, per un numero di sei pazienti al giorno, mediante prenotazione interna.
Ambulatorio di test e counseling
Attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 11.30 e il sabato dalle ore 9.00 alle ore 10.00, l’ambulatorio è a libero accesso, con un massimo di 20 visite giornaliere. È situato al piano terra ingresso 22. Il servizio di supporto psicologico HIV è stato istituito nel 1985 per far fronte alla richiesta del pubblico di ottenere risposte a quesiti sulla trasmissione dell’infezione da HIV e poter effettuare con rapidità l’esame di laboratorio per la sua dimostrazione (ricerca degli anticorpi specifici nel siero). L’accesso ambulatoriale non è regolamentato da una prenotazione, ma avviene in modo diretto, senza prescrizione da parte del medico di base. Durante la visita viene condotto un colloquio con l’utente al fine di evidenziare se vi siano stati rischi di esposizione al virus o per rispondere semplicemente ai suoi dubbi; nella maggior parte dei casi viene eseguito un prelievo ematico per la ricerca degli anticorpi anti-HIV. Il tutto avviene in modo anonimo e gratuito per il paziente.
Ambulatorio per la diagnosi e la terapia delle epatiti virali acute e croniche
L’attività ambulatoriale per la diagnosi e la terapie delle epatiti virali croniche funziona in regime di day service. Il paziente viene accolto mediante prenotazione o a libero accesso, viene predisposta una cartella e si provvede alla esecuzione delle indagini diagnostiche all’interno di percorsi e protocolli organizzati. L’attività avviene presso l’ambulatorio, situato al piano terra con entrata dall’ingresso 22. L’ambulatorio è attivo tutti i giorni feriali con il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 8.30 per le indagini diagnostiche e di laboratorio. In questo ambulatorio vengono applicati protocolli diagnostici e terapeutici convenzionali e di ricerca, in particolar modo per le infezioni croniche da HCV e le coinfezioni HIV/HCV.
Ambulatorio per la diagnosi e la terapia delle malattie infettive
Attivo il lunedì e il venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.30, avviene tramite prenotazione al CUP. È situato presso il piano terra ingresso 22. L’ambulatorio è un servizio di consulenza specialistica infettivologica su richiesta del medico di base. Ogni ambulatorio è dotato di sistemi informatizzati specifici per le singole patologie trattate. L’informatizzazione, oltre a produrre un accurato e dettagliato referto, fornisce le basi per la ricerca clinica.
Clinica metabolica
È attivo un ambulatorio multispecialistico rivolto ai pazienti con infezione da HIV e lipodistrofia. Presso tale struttura i pazienti vengono valutati non soltanto dal dottor Guaraldi come infettivologo, ma anche dall’endocrinologo, dalla fisiatra e dal preparatore atletico, dalla dietista, dal diabetologo e infine dal chirurgo plastico. Tale struttura è unica in Italia ed ha pertanto un’utenza prevalentemente extra-regionale.
Ambulatorio libera professione
Situato nella struttura Poliambulatori vi si accede, su prenotazione da effettuare presso l’apposito libera professione, anche telefonicamente al numero telefonico
059.422.2755.