Policlinico di Modena


Reparti e Servizi


Materno Infantile


Nido


Direttore: professor Fabrizio Ferrari

Responsabile: dottor Bruno Mordini

Sede: ingresso n. 1, piano 6°

Di cosa ci occupiamo



attività assistenziale

Dopo la nascita il neonato riceve le prime cure in Sala Parto, dove rimane accanto alla madre per alcune ore e già in questi momenti, se la mamma lo desidera, può iniziare l’allattamento al seno. Dopo circa due ore dal parto, quando la mamma sarà trasferita nella stanza di degenza della U.O. di Ostetricia, il neonato trascorrerà un breve periodo di osservazione al Nido per una valutazione del suo adattamento alla vita extrauterina. Successivamente, se le condizioni lo consentono, il neonato potrà rimanere continuativamente accanto alla mamma e la prima visita pediatrica verrà eseguita entro le prime 6 – 12 ore di vita. I pediatri che si dedicano alla assistenza al Nido sono i Neonatologi dell’Unità Operativa di Neonatologia, mentre il personale infermieristico è costituito da Infermiere Professionali, Puericultrici, Vigilatrici d’Infanzia, Ostetriche, Operatrici Socio Sanitarie, con esperienza specifica in questo settore. Il neonato verrà periodicamente controllato e se necessario gli verranno eseguiti esami diagnostici. Gli accertamenti più frequentemente eseguiti durante il ricovero sono la glicemia, soprattutto nel neonato di basso peso (<2500 gr), la bilirubinemia in caso di ittero, la determinazione degli indici di infezione, quando esistono fattori di rischio come positività del tampone vaginale materno ad un germe come lo streptococco di gruppo B. Viene invece eseguito obbligatoriamente a tutti i neonati, dopo il terzo giorno di vita, di solito al momento della dimissione, lo screening delle malattie metaboliche, le quali, se non diagnosticate precocemente e subito curate, potrebbero compromettere la salute del bambino. L’esame è molto semplice e la tecnica comunemente usata prevede il prelievo di alcune gocce di sangue dal tallone del neonato. Un obiettivo primario che si prefigge il personale medico-infermieristico del Nido è la promozione dell’allattamento al seno, cercando di applicare le raccomandazioni dell’OMS e dell’UNICEF riassunte nei noti “10 passi per il successo dell’allattamento al seno”.

 

Cosa serve sapere per il ricovero


Accesso al reparto

Il Nido è collocato all’interno della U.O.di Ostetricia ed è costituito da due ambienti: uno dedicato all’ accoglienza del neonato nelle ore successive alla nascita e alle visite mediche, l’altro attrezzato per accogliere neonati che necessitano di cure o sorveglianza infermieristica e talora di monitoraggio delle funzioni vitali. Le strumentazioni in dotazione sono: incubatrici, termoculle, lampade per fototerapia, monitor per la frequenza cardiorespiratoria e per la ossigenazione cutanea (saturimetro). Una stanza adiacente al Nido (”stanza di allattamento”) è dedicata alle mamme che richiedono un aiuto durante l’allattamento al seno da parte di personale specificamente formato per questo compito. Durante la permanenza dei neonati al Nido, i genitori vi possono accedere quando lo ritengono opportuno.

Orari visite

Il rispetto dell’orario di visita di parenti e visitatori è fondamentale per i ritmi biologici del neonato. L’orario di visita, sia nei giorni feriali che festivi è:

6.30 > 8.00

18.30 > 21.00

e comunque si raccomanda di evitare il sovraffollamento nelle stanze.

Orari di ricevimento medici

Il medico di turno al Nido e la caposala sono disponibili al colloquio coi genitori dal lunedì al sabato dalle 11 alle 12

 

La dimissione


La degenza di un neonato a termine di gravidanza è abitualmente di almeno 3 giorni, ma se non emergono problemi particolari può essere ridotta a 48 ore di vita e si conclude sempre con una visita di dimissione ed un colloquio con i genitori per fornire consigli sulla alimentazione e su eventuali problemi di salute.

 

Caratteristiche del reparto


Il Nido è una Sezione della Unità Operativa di Neonatologia collocata all’interno del reparto di Ostetricia, dedicata alla assistenza dei neonati che presentano un regolare adattamento alla vita extrauterina ed è situata al 6° piano del Policlinico, ingresso centrale. L’ambulatorio divisionale del Nido. All’ambulatorio, adiacente al Nido, accedono previo appuntamento, i neonati di recente dimessi, che necessitano di controlli clinici, oppure che devono eseguire accertamenti come lo screening metabolico ed il dosaggio della bilirubinemia.

Rooming-in

L’attuale organizzazione del reparto è orientata a favorire quanto più possibile la vicinanza della madre con il suo bambino con lo scopo di favorire l’allattamento al seno a richiesta e di limitare al minimo la separazione fra mamma e neonato, facilitando così al meglio la crescita del rapporto genitoriale. Se non sussistono controindicazioni mediche ogni neonato resterà accanto alla propria mamma durante tutta la degenza in Ospedale.

Denuncia di nascita

La denuncia di nascita deve essere eseguita per legge entro i primi 10 giorni di vita presso il comune di appartenenza. In una stanza della U.O. di Ostetricia, di fianco al Nido, è aperto uno sportello collegato con l’anagrafe che consente la denuncia di nascita entro i primi 3 giorni di vita: lo sportello è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 11.

Il Pediatra di Famiglia

Per l’iscrizione al Servizio Sanitario e la scelta del Pediatra di Famiglia è necessario recarsi alla SAUB di appartenenza con un documento di riconoscimento valido ed eseguire un’autocertificazione sulla nascita del proprio figlio. Si raccomandano una scelta precoce del Pediatra di Famiglia ed una visita pediatrica entro i primi 2 -7 giorni dalla nascita.

Notizie sul neonato


Ittero neonatale

Molti neonati nei primi giorni di vita presentano un colorito giallo della pelle, perché è presente nel sangue una sostanza, la bilirubina, che il loro fegato non riesce a smaltire abbastanza in fretta. Questo è un fenomeno transitorio e normale (“ittero fisiologico”), tuttavia esistono dei livelli di accumulo della bilirubina che non devono essere superati: da qui la necessità di microprelievi di sangue dal tallone per un dosaggio estemporaneo di questa sostanza. Quando necessario, l’ittero viene curato con lampade speciali a luce blu (fototerapia), sotto le quali il neonato viene posto nudo, con gli occhi protetti da una benda scura. Anche dopo la dimissione talvolta l’ittero si protrae, tuttavia dopo i primi 20 giorni di vita la cute del neonato (ed i suoi occhi) dovranno ritornare del colorito abituale: se ciò non dovesse verificarsi sarà necessario sentire il parere del Pediatra curante.

 

Calo fisiologico

Questo fenomeno si verifica sempre: il peso del neonato diminuisce nelle prime ore di vita e continua a diminuire fino al 4° - 5° giorno di vita. In genere il calo non deve superare il 10% del peso alla nascita, e quindi mantenersi sui 250 - 300 gr. Le cause di questo calo di peso sono la ridotta alimentazione nei primi giorni di vita, la emissione di urine e delle prime feci, che si chiamano meconio.

Posizione nel sono

Dopo il pasto ogni neonato dovrebbe essere tenuto in braccio in posizione eretta per 10 – 20 minuti al fine di favorire la digestione. Quando viene posto nella culla a riposare, la posizione corretta è supina, con la schiena sul materasso.

 


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fisioterapista