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Sede: ingresso n. 2, piano seminterrato
Il personale di segreteria coordina il rapporto con l’utente esterno ed interno, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14.30 alle ore 16 .
linee guida per la richiesta di diagnostica per immagini
Trattamento radioterapico delle malattie neoplastiche come modalità esclusiva o in associazione ad altre modalità di terapia, nell’intento di conseguire la guarigione, il prolungamento della sopravvivenza, il miglioramento della qualità della vita, con l’impegno costante a mettere in atto ogni accorgimento possibile per ridurre l’incidenza delle complicanze immediate e tardive. Trattamento radioterapico di patologie non neoplastiche che comportino sintomi invalidanti, quali il dolore e l’impotenza funzionale (artrosi, borsiti, tendiniti, calcificazioni eterotopiche). La strategia di cura della patologia neoplastica richiede sempre più spesso approcci integrati per i quali sono stati attivati specifici ambulatori collegiali in vari ambiti oncologici: (oncologia senologica, toracica, gastroenterica, ginecologica, urologica, del distretto testa-collo,dei tumori dei tessuti molli e dell’osso). L’inquadramento diagnostico e terapeutico delle neoplasie trattate è sistematicamente discusso e concordato con modalità multidisciplinare con Chirurgo, Oncologo medico e altri Specialisti coinvolti in funzione della patologia d’organo. L’attività è svolta prevalentemente in regime ambulatoriale, tuttavia in definite situazioni cliniche o per trattamenti complessi la terapia è gestita con collaborazioni intra-inter dipartimentali e interaziendali e condotta in regime di DH o di degenza ordinaria nelle strutture del dipartimento. Per quanto riguarda gli aspetti più specificamente radioterapici tutti i casi clinici che si discostano da programmi diagnostico terapeutici standard sono valutati settimanalmente in maniera collegiale dall’equipe dei Radioterapisti; in particolare sono presi in considerazione l’indicazione al trattamento, il volume corporeo da irradiare, la dose totale di radioterapia ed il frazionamento. Per ogni caso trattato le immagini di centratura e i film portali sono rivisti in accordo a procedure di controllo di qualità. L’organizzazione del lavoro prevede la collaborazione con il Servizio di Fisica Sanitaria, per la preparazione dei piani di trattamento computerizzati, per i calcoli dosimetrici previsionali e per i controlli di qualità delle apparecchiature e macchine di terapia. I medici specializzandi in Radioterapia effettuano prestazioni sotto la supervisione dei medici strutturati su proposta e sotto la responsabilità del direttore della Scuola di Specialità. In casi selezionati i pazienti che accedono alla radioterapia possono usufruire di trattamenti sperimentali nell’ambito di studi clinici nazionali o internazionali approvati dal Comitato Etico della Provincia di Modena, condotti secondo le regole della “buona pratica clinica”.
Il personale medico svolge attività didattica e tutoriale per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e per gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Radioterapia e altre Specialità dell’Università di Modena e Reggio-Emilia e di altri atenei
L’U.O. di Radioterapia Oncologica partecipa attivamente a stesura di linee guida e protocolli di studio e di ricerca multidisciplinari-multicentrici nazionali e internazionali riguardanti neoplasie dell’apparato gastroenterico, del polmone, della mammella, del distretto testa e collo, del sistema nervoso centrale e urologiche.dei linfomi, delle neoplasie pediatriche.
1 Tomotherapy Hi ART, dotata di acceleratore 6 MV e di Tc di megavoltaggio per esecuzione ottimale di radioterapia guidata dall’immagine (IGRT) e di radioterapia a modulazione d’intensità elicoidale (IMRT).
1 acceleratore lineare ELEKTA, con fotoni da 6 e 18 MV e 6 fasci di elettroni da 4 a 21 MeV, dotato di collimatore multilamellare e micro-multilamellare e di sistemi elettronici di verifica dei campi di radioterapia.
2 acceleratore lineare PRIMUS SIEMENS, con fotoni da 4 MV, dotato di collimatore multilamellare e sistemi elettronici di verifica dei campi di radioterapia.
1 apparecchio di ortovoltaggio SIEMENS MONOPAN per il trattamento plesioterapico di lesioni superficiali.
1 apparecchio per brachiterapia NUCLETRON MICROSELECTRON ad alto rateo di dose per il trattamento curieterapico esclusivo o integrato di neoplasie dell’esofago, dell’albero tracheo-bronchiale e dell’apparato genitale femminile.
1 simulatore PHILIPS SLS.
1 TC spirale multistrato (16 canali) Toshiba “Big Bore” Aquilion con sistema per gating respiratorio. § accesso disponibile a RMN, PET-TC, SPECT per pianificazione trattamenti.
L’accesso al trattamento radiante è subordinato alla prima visita e/o consulenza del Medico Radioterapista, che provvede a inserire il paziente in lista di attesa su un apposito registro; le convocazioni dei pazienti sono effettuate secondo le necessità cliniche, in funzione delle categorie di attesa regionali, dell’ordine cronologico, e in rapporto ai posti macchina disponibili. Per i casi urgenti (sindrome mediastinica, compressione midollare, emorragia in atto) si dà corso alla radioterapia entro 24 ore.
Tutti i martedì dalle ore 14 alle ore 17 sono a disposizione in reparto gli psicologi attivi presso il dipartimento per colloqui con i pazienti, i loro familiari e l’utenza interna.