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L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena, in linea con le indicazioni
delle principali linee guida internazionali sulle “breast units”, ha istituito
un servizio per la presa in carico delle donne con tumore al seno. Il servizio,
organizzato come percorso di trattamento oncologico, racchiude al suo interno
tutte le competenze, le possibilità diagnostiche e terapeutiche necessarie
per fornire un servizio di elevata qualità ed efficienza alla donna con tumore al
seno, guidandola ed affiancandola nelle diverse fasi del trattamento chirurgico,
medico, radiante e riabilitativo sia sotto il profilo della qualità dell’assistenza
che della umanità delle cure, garantendo anche un adeguato supporto psicologico
ed il sostegno del volontariato.
Nasce così il puntoAmico per il percorso senologico, costituito da un gruppo di
professionisti, coordinati da un oncologo, le cui attività sono gestite da una segreteria
centrale.
Al puntoAmico partecipano professionisti del Policlinico: chirurghi senologi, chirurghi
plastici, oncologi, radioterapisti, anatomopatologi, fisiatri, psicologi, in
stretto legame con i radiologi senologi, che attraverso un approccio multidisciplinare
garantiranno la qualità delle prestazioni sanitarie, l’ottimizzazione dei
tempi di trattamento e la semplificazione delle cure.
Pensando di fare cosa utile e gradita Le mettiamo a disposizione il materiale
utile a conoscere le modalità di accesso, le prestazioni offerte ed i nominativi
dei professionisti del PuntoAmico.
La nascita di un puntoAmico per la gestione delle malattie oncologiche del torace risponde ad una esigenza dettata dal progressivo incremento di questa patologia nell’arco dell’ultimo decennio. Il puntoAmico vuole presentarsi anche come il referente privilegiato del Medico di Base per tutto quanto riguarda queste patologie stabilendo un rapporto costante di informazione, di scambio di conoscenze e di coinvolgimento diretto. Al centro del puntoAmico viene posto il paziente con le sue ansie, le
sue preoccupazioni e le sue aspettative. Per cui fondamentale è l’individuazione in ogni fase del percorso diagnostico, stadiativo e terapeutico di un medico referente con cui colloquiare, ricevere informazioni sul suo stato di salute garantendo in questo modo quella continuità terapeutica essenziale per un sistema che metta al centro la persona.
Il secondo aspetto da sottolineare riguarda la composizione del puntoAmico del Torace. Di esso fanno parte specialisti di tutte le discipline medico-chirurgiche e dei servizi in un continuo rapporto di collaborazione culminante nel meeting settimanale multidisciplinare dove ogni singolo caso viene discusso collegialmente e per il quale vengono stabiliti i percorsi diagnostici, stadiativi e terapeutici più idonei. Pneumologi, Chirurghi Toracici, Oncologi, Radioterapisti, Radiologi, Patologi, Fisiatri insieme portano le loro specifiche competenze sulla base delle linee guida internazionali fissate per il trattamento di queste patologie. Questo rapporto di intensa e fattiva collaborazione tra le diverse discipline garantisce al paziente la migliore qualità delle cure e dei risultati ottenibili.
Il terzo aspetto da sottolineare riguarda i tempi di completamento dei percorsi in sintonia con le direttive espresse in tal senso dalla Regione Emilia Romagna che fissano in trenta giorni il limite massimo in cui dal sospetto diagnostico si giunga all’inizio della terapia medica o chirurgica. In questo
modo l’organizzazione del Punto secondo percorsi predeterminati consente di eliminare inutili disservizi e perdite di tempo con beneficio del paziente costantemente sorvegliato ed informato.